06 I contenuti dei Corsi

I Contenuti dei Corsi sono indicati dai titoli dei temi e dalle note descrittive riportati nel programma/calendario (si veda il relativo Bollettino SI&A).

La sezione di Ingegneria Strutturale & Architettura

Nella sezione (Is&A) i Corsi di ingegneria ed architettura strutturale, (1)-CE (Costruzioni Esistenti) e (1)-NC (Nuove Costruzioni) sono preceduti dal Corso (1)-GN (Generale).

Nel breve Corso (1)-GN si trattano due aspetti che riguardano temi ‘generali’ del mondo delle costruzioni dell’Ingegneria civile:

  • la integrazione delle progettazioni strutturale e architettonica (una sorta di presentazione di uno dei temi ‘conduttori’ della Scuola);
  • la applicazione del Codice degli Appalti alle attività di progettazione ed esecuzione dei lavori.

Si presenta un metodo (LPM) che rende facilmente accessibile a tutti, anche indipendentemente dalla formazione di base di ciascuno, una analisi non solo qualitativa dell’organismo strutturale (dal sistema complessivo, sino al dettaglio costruttivo) alla quale ispirare: a) il progetto al momento della sua concezione di insieme; b) la verifica concettuale dei risultati del calcolo; c) la diagnostica delle patologie delle costruzioni esistenti.

Obiettivo principale è percepire e riconoscere nel disegno delle forme e della  distribuzione delle masse il ruolo della struttura nell’architettura dell’opera.

La applicazione del Codice degli Appalti, che è l’altro oggetto del Corso Generale (1)-GN, è mirata principalmente a cogliere nella vasta materia che disciplina i lavori pubblici quegli aspetti che definiscono convenzionalmente la completezza e la validità dell’attività professionale, nelle varie fasi del processo edilizio.

Gli altri due Corsi ((1)-CE-Costruzioni esistenti e (1)-NC-Nuove costruzioni) sono sviluppati come una sorta di rilettura delle ‘regole’ delle Norme Tecniche per le Costruzioni attraverso la loro pratica applicazione a casi reali.

Il metodo è sempre quello della ricerca del  significato fisico delle formulazioni e del contenuto logico e strategico di metodi e prescrizioni.

Il calendario/programma (sviluppato nel relativo Bollettino SI&A, al quale si rimanda) esprime un suggerimento di organico sviluppo dell’oggetto del Corso, attraverso ‘moduli’, che a loro volta comprendono ‘eventi’ di varia natura.

Ciascun iscritto, pur essendo libero di  scegliere di partecipare anche ad un solo specifico evento, dispone tuttavia della possibilità di riscontrare come il tema di quell’evento si inserisce nel quadro di insieme degli argomenti che concorrono ad una più completa trattazione dell’oggetto del modulo al quale esso appartiene. Alcuni Corsi sono pertanto anche articolati in brevi seminari per la presentazione e discussione di specifici progetti, in aula e in cantiere.

Con particolare riferimento alle costruzioni esistenti [(1)-CE-Costruzioni Esistenti], è oggetto di speciale attenzione e sviluppo la tematica delle procedure di valutazione della sicurezza (‘assessment’): strategie di indagine; ispezioni; rilievi; saggi; prove in sito ed in laboratorio.

Nel quadro generale della valutazione della sicurezza delle costruzioni esistenti si propone, sempre traendo spunto da casi pratici professionali, anche la applicazione nell’ambito dei procedimenti giudiziari (Ingegneria Forense) e dei Beni culturali.

Aspetto di particolare interesse, in considerazione della mancanza di specifiche disposizioni normative, è infine quello della ‘politica’ della prevenzione del rischio, anche in relazione  alla tempistica ed alla finalità cautelare dei provvedimenti da adottare (natura; tempestività; urgenza; durata).

Il Corso dedicato alle nuove costruzioni [(1)-NC-Nuove costruzioni] si sviluppa lungo la visibile traccia dei capitoli delle Norme Tecniche vigenti. La presentazione di esperienze pratiche professionali è proposta anche come testimonianza delle pratiche modalità di interpretazione ed applicazione di quelle Norme. Si mostra nel contempo che gli argomenti di base, ai quali è possibile ricondurre tutti i temi trattati dalla normativa, sono riassumibili nella concezione del progetto, nella analisi e nella verifica, intesa come integrazione ed armonizzazione dei controlli numerici ‘teorici’ con quelli ‘fisici’ di cantiere, durante la esecuzione delle costruzioni. Nello sviluppo articolato di tutti questi temi si riconosce la costante presenza del ruolo fondamentale del modello, e si dibatte sui criteri che devono ispirare la sua scelta ai fini del perseguimento del complesso ‘sistema’ degli obiettivi prestazionali.

Così, ad esempio, con il sapiente uso di semplici modelli (presentati nel Corso (1) – GN – GENERALE) la ‘lettura’ del cap. 7 del D.M. 14/01/2008, fondamentale nella progettazione sismica, è proposta traendo spunto dal confronto critico fra diversi sistemi sismici strutturali, che ha preceduto la scelta della soluzione finale adottata nel progetto e poi effettivamente realizzata in cantiere.

E poi ancora il cap. 9 (Collaudo statico) è esposto attraverso un semplice ‘protocollo’ operativo, del quale si mostra la applicazione in casi reali.

I fondatori della Scuola SI&A sono mossi dalla convinzione che si debba oggi recuperare la tradizionale, storica cultura dell’arte del costruire, basata su saldi, semplici principi che, pur presenti nella vasta, fitta e complessa rete di regole normative, non sempre sono tuttavia facilmente percepibili. L’effetto negativo di questa ‘ridondanza normativa’ è poi rappresentato da una conseguente falsa convinzione di molti ‘artefici’ delle opere di ingegneria civile (ingegneri, architetti, geometri, tecnici, committenti): essi finiscono infatti col convincersi della esistenza di frontiere culturali invalicabili fra le diverse competenze tecniche, e di conseguenza col  rinunciare alla ricerca di un linguaggio comune.

La sezione di Ingegneria ambientale & Architettura

Nella sezione di Ia&A l’obiettivo didattico è quello di riconoscere all’Ingegneria il ruolo di base nelle varie espressioni dell’Architettura: Geotecnica, Ambiente, Energia.

La sezione delle Attualità

La Scuola crea occasioni di confronto con il mondo esterno traendo spunto da temi trattati negli eventi didattici delle sezioni (1) e (2), ma riproponendoli in un ambito di interesse più generale, urbanistico, ambientale, politico, sociale. Convegni, tavole rotonde, conferenze, ai quali sono invitati esperti, Amministratori pubblici e privati.