05 Il metodo

I Contenuti dei Corsi sono annun­ciati dai titoli dei temi, dei moduli, dei seminari, in generale degli ‘eventi’ che concorrono a formarli, e che sono più esplicitamente indicati nelle corrispondenti specifiche note, riportate nel programma/calendario, contenuto nel relativo Bollettino SI&A, al quale si rimanda. Tutti i temi sono sviluppati con principale attenzione al loro inquadramento concettuale, alle basi teoriche ed agli scopi applicativi degli argomenti trattati. A tal fine la metodologia utilizzata è quella dei modelli fisici e dei modelli logici, con limitato impiego di modelli matematici. Allo scopo di informare preventivamente gli iscritti anche su questo fondamentale aspetto di metodo, nel programma/calendario (riportato nel relativo Bollettino SI&A) sono segnalati con specifico contrassegno:

  • ‘eventi’ nei quali è previsto un approfondimento di aspetti matematici e/o fisici specialistici di alcuni argomenti del tema, tuttavia sempre presentati in un quadro di insieme mirato alle pratiche applicazioni;
  • ‘eventi’ nei quali è previsto un limitato impiego di sviluppi matematici, non determinante ai fini delle applicazioni (non è richiesta all’iscritto una particolare preparazione specialistica);
  • ‘eventi’ nei quali gli argomenti sono trattati con particolare impegno verso la integrazione delle concezioni architettonica e strutturale del progetto, con impiego pertanto quasi esclusivo di modelli logici e modelli fisici;
  • ‘eventi’ nei quali assume particolare rilevanza la indagine e la verifica sperimentale (prove in sito e in laboatorio).

Nella quasi totalità degli eventi, non solo le ‘applicazioni’, ma anche gli aspetti di carattere generale sono trattati traendo spunto da casi pratici, riguardanti reali esperienze professionali, generalmente proprie del docente, talvolta anche proposte dagli iscritti.

La SI&A nasce infatti come una struttura che intende fare da tramite fra, da un lato, il sistema di istruzione e formazione delle conoscenze ed abilità scientifico-culturali, che offre un apprendimento formale e lo garantisce con il rilascio di un titolo di Studio (università e più in generale Istituti riconosciuti dallo Stato) e, dall’altro lato, il mondo del lavoro, i Costruttori, e più in generale il ‘mercato’, che preme per disporre di tecnici più pronti ad un immediato impiego sul campo.

Questa esigenza diventa del resto sempre più sentita anche dai tecnici, non  di rado disorientati ed in difficoltà.

Appare infatti oggi ineludibile un compito che è proprio di una didattica moderna, e che consiste nel rendere compatibili le esigenze del lavoro con la conoscenza ed il rispetto delle Norme Tecniche.

Anche in considerazione del fatto che esse sono oggi proliferate, sempre più articolate e complesse, a causa di una tendenza alla politica di globalizzazione del ‘progresso’ delle regole, che non sempre appare in armonia con la tradizione e la cultura locale degli ambienti nazionali, e con la loro attitudine ad adeguarsi alla rapidità dei cambiamenti.

Da queste considerazioni traggono origine le scelte della SI&A: sia del ‘metodo’, sia del ‘profilo’ dei docenti.