Università LUM: Master Universitario di secondo livello MASDECE “Management e Adeguamento Strutturale delle Costruzioni Esistenti”

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Data:
Il Master, della durata di un anno, avrà inizio ad ottobre 2022 e terminerà a luglio 2023
Ore lezioni:
360 ore di lezioni frontali
790 ore per attività di approfondimento formativo, quali esercitazioni e seminari, studio e discussione (in forma individuale e di gruppo), laboratori di approfondimento, studio individuale, ecc.
350 ore per tirocinio curriculare o project work
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  • SEDE:

Casamassima

 

  • DIREZIONE SCIENTIFICA:

Francesco Manfredi, Beppe Marano

 

  • COORDINATORE SCIENTIFICO:

Fabrizio Palmisano

 

  • STRUTTURA DEL CORSO:

Il Master prevede un numero di ore così ripartite:

  • 360 ore di lezioni frontali
  • 790 ore per attività di approfondimento formativo, quali esercitazioni e seminari, studio e discussione (in forma individuale e di gruppo), laboratori di approfondimento, studio individuale, ecc.
  • 350 ore per tirocinio curriculare o project work

  • REQUISITI DI AMMISSIONE:

I destinatari sono laureati in possesso di laurea magistrale o laurea specialistica oppure laurea quinquennale (vecchio ordinamento). Possono partecipare alla selezione anche coloro che sono candidati a conseguire il titolo di studio richiesto, entro la seduta di laurea straordinaria dell’A.A. 2020-2021 (marzo 2022). Tali candidati saranno ammessi con riserva e potranno perfezionare l’iscrizione al Master solo successivamente al conseguimento del titolo.

 

  • PIANO DIDATTICO:
    • Governance e management delle infrastrutture territoriali
    • Richiami di sicurezza ed affidabilità strutturale
    • Modello tirante-puntone e metodo del percorso del carico
    • Richiami di geotecnica
    • Richiami di ingegneria Sismica
    • Le patologie delle opere strutturali
    • Indagini e monitoraggio
    • La valutazione della sicurezza delle strutture esistenti
    • Interventi sulle opere strutturali
    • Aspetti procedurali relativi alla valutazione della sicurezza e agli interventi sulle strutture esistenti (e.g. definizione dei bandi di gara, progettazione, direzione dei lavori, collaudo, ingegneria forense strutturale)
    • BIM e rappresentazione delle strutture

DESCRIZIONE CORSO

Le strutture civili, quali edifici, ospedali, scuole, ponti, porti e aeroporti, sono una parte essenziale del tessuto urbano e infrastrutturale della nostra regione, e la loro sicurezza strutturale rappresenta un punto essenziale per la loro efficienza e la conseguente coesione economica, sociale e territoriale.

Considerando che per buona parte sono esistenti da varie decadi, molte delle quali realizzate durante il periodo di massima espansione economica della nostra regione, i fenomeni di invecchiamento provocano un costante aumento delle spese di manutenzione e riparazione, associato ad un aumentato rischio di collassi e crisi strutturali, come hanno dimostrato i recenti eventi in Italia.

Un punto chiave è quindi prevenire questi eventi nefasti riducendo al contempo l’onere della manutenzione entro limiti “sostenibili”, definendo una gestione sistematica che utilizzi le tecnologie più avanzate per supportare la valutazione della sicurezza e la scelta del miglior intervento di riparazione, nonché le decisioni di manutenzione secondo un approccio moderno all’interno di una procedura di management che coniugi aspetti economici, tecnici, amministrativi e procedurali.

Queste necessità sono effetto della intrinseca difficoltà nel diagnosticare i degradi strutturali in opere esistenti; sono spesso operazioni che necessitano di analisi e controlli specifici, di dati pregressi non sempre accessibili e di cui non sempre i tecnici possono avere contezza (anche per il rapido evolversi della tecnologia e degli studi in questo settore)

In questa ottica la gestione e la manutenzione delle strutture esistenti rappresenta una sfida significativa sia a breve che a lungo termine, osservando che esiste un numero sempre crescente di opere che si stanno avvicinando alla fine della loro vita di servizio di progetto e richiedono misure specifiche di adeguamento per l’estensione della stessa nel rispetto dei requisiti di funzionalità e sicurezza.

Esistono poi infrastrutture, come i ponti, le cui condizioni di uso risultano maggiori di quelli ipotizzati all’epoca del progetto (a causa dell’aumento dei volumi di traffico, dei veicoli più pesanti, ecc.) e richiedono aggiornamenti severi per rimanere funzionali e sicuri.

Questi problemi sono esacerbati dal fatto che gran parte delle nostre infrastrutture civili sta subendo un deterioramento e un degrado, il che si traduce nella necessità di interventi di riparazione e rinforzo prima della fine della vita di servizio di progetto del sistema di infrastrutture.